Stavolta il clima è favorevole. Una bella domenica rilassata, in parte passata a lavorare. Un paio di giorni prima invitiamo una cara amica a gustare le prelibatezze chez nous, e fissiamo l'appuntamento di domenica per avere il tempo non solo di preparare adeguatamente la cena, ma anche di entrare con lentezza nell'atmosfera di piccola festa di una bella cena con amici.
Sfruttiamo l'apertura domenicale di un'Esselunga per recuperare ciò che manca; ma la stessa idea viene ad altri 7678 milanesi (la densità all'interno del supermercato viene prontamente inserita nel Guinness 2008 come il nuovo record del mondo, battute Calcutta e i banchetti del Ticket One ai concerti). Il sottoscritto si aggira con aria infastidita fra i banchi, con una copia della bibbia (Cuochi si diventa) per essere pronto alle emergenze, che puntualmente si presentano: la prevista pasta al tonno e menta non può essere preparata, causa assenza del tonno!
Il libro in mano suscita l'interesse di un altro cliente, che poco prima di essere travolto da un carrello lanciato a folle velocità fa in tempo a complimentarsi per l'ingegnosa trovata. La spesa di pochi ingredienti richiede più di un'ora, ma con un po' di fortuna (e le uova di lompo al posto di quelle del salmone, ma non ditelo a nessuno!) esco e raggiungo l'altro membro del blog...
Si procede con la cucina. Questa volta le dosi vengono deguite alla lettera, tranne che per il sale; questo si rivelerà l'unico, fatale errore della serata. Una leggera esagerazione nella salatura della pasta, con il trito di arachidi della salsa, la rende -diciamo - molto saporita. Nel curry di verdure, invece, il sale viene del tutto dimenticato, forse per compensazione con il primo, un po' come gli arbitri di calcio dopo un rigore concesso in maniera generosa!
Nel complesso l'invitata pare gradire, di certo più il vitto della musica, visto che le vengono propinati diversi pezzi dell'epopea di Seattle, che chi scrive ama alla follia.. Al terzo pezzo dei PJ suonato dal DVD la suddetta scappa parlando aramaico e chiedendo pietà!
Voto (sezione autogestita): poco sotto l'8 per entrambi i piatti, con votazione finale abbassata dalla scarsa attenzione al sale (anche se l'altro membro del blog dissente, la salatura era perfetta!). In realtà questa volta la qualità e l'attenzione alla realizzazione dei piatti di Allan è stata superiore: ma avremo modo di rivalerci, prima o poi!
Un'ultima nota: le cime di rapa dell'Esselunga sono più che altro rape con pochissima cima attaccata, quindi chi volesse seguire le nostre orme ne tenga conto!
Buon appetito,
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1 commento:
La fortunata commensale commenta: si, il primo era decisamente salato per chiunque non fosse una capra himalayana, ma ciò nonostante molto buono, se si riusciva a indovinarne il sapore ;)
Le verdure erano buone, nonostante un mio discreto disinteresse per le ratatouille e simili.
Quanto alla musica... beh, no comment, è guerra aperta da anni ormai... ma con un paio di tappi preventivi si può rifare alla grande. Grazie per avermi sfamata!
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