venerdì 19 settembre 2008

17 Settembre 2008. Vellutata di lattuga; cannoli di tonno al tonno

E’ arrivato l’autunno!!! E finalmente ci si può lanciare senza (troppi) sensi di colpa su preparazioni più invernali…L’altra sera la scelta è ricaduta su un menù di pesce, in cui il primo piatto era una fumante vellutata di lattuga con frutti di mare, seguita da cannoli di tonno (peraltro re-interpretati con molta fantasia!). Una breve premessa: tra una cosa e l’altra, abbiamo iniziato a cucinare alle 9 circa, e ora delle 10 la sottoscritta era pronta per andare a dormire, anche se metà della cena era ancora da consumare. Questo indizio può forse gettare luce sul generico senso di insoddisfazione personale per la riuscita delle preparazioni…Infatti, complessivamente la cena non mi è dispiaciuta, però ho avuto delle leggere perplessità, dovute più che altro a indicazioni un po’ lacunose delle ricette (Cuoco numero 1 aggiunge: credo che la stanchezza giochi il ruolo principale nell’insoddisfazione delle ricette!)
Dopo questo verboso preambolo, passiamo senza indugio alle ricette!

Il primo sembrava molto invitante: una bella vellutata a base di lattuga e altre verdure servita dopo essere stata passata con il magico frullino, e accompagnata da un misto di frutti di mare scottati con aglio e olio. E qui secondo me si cela il vero “baco” della ricetta: la dose indicata di frutti di mare era sicuramente troppo modesta, e non suggerire cosa esattamente comprare hanno creato qualche piccolo problema. Noi abbiamo optato, per motivi di tempo, per un misto già pronto per un sugo di mare (salmone, merluzzo, polipo e seppie) tagliati a pezzettini. La combinazione con la vellutata non era male, però secondo me sarebbe stato più indicato un misto di vongole, seppie e co., e magari gamberetti. Se volete provare la ricetta, vi consigliamo anche di raddoppiare la dose consigliata dei frutti di mare! A parte quest’osservazione, la vellutata era deliziosa, e sarebbe stata perfetta anche solo con dei semplici crostini di pane a cassetta! (Cuoco numero uno concorda; anche se a rigore abbiamo sbagliato noi a mettere il misto con merluzzo e salmone, visto che non dovrebbero essere considerati frutti di mare! Però condivido la critica alla quantità, che noi abbiamo già disatteso per eccesso. Per due persone vengono consigliati 80 grammi di frutti di mare. Se doveste mai ripetere la ricetta, vi prego, TRIPLICATE la dose!)

Per quel che riguarda il secondo, nulla da eccepire sul gusto (anzi, il risultato finale era ottimo!), ma sulla preparazione. L’obiettivo finale era di avere delle belle fette ampie ma sottili di tonno fresco da farcire con un trito di tonno, olive e altri aromi (se volete scoprirli… Comprate il secondo volume!), avvolte da fette di pancetta previo arrotolamento a cannolo. L’idea era ottima, peccato che presupponga la disponibilità di un trancio di tonno di dimensioni improbabili (almeno per chi come noi, fa la spesa di fretta al supermercato!). Infatti le nostre fettine erano si sottili, ma più simili a striscioline, e questo ci ha portato a modificare la ricetta preparando in pratica dei simpatici spiedini! Il risultato finale era, ripeto, ottimo come gusto, però mi sono sembrate un po’ improbabili (poco realistiche e poco dettagliate) le spiegazioni.
Qui cuoco numero 2 aggiunge che il risultato è davvero buono per gusto, con una curiosa fusione di gusti semplici e delicati (il tonno e il basilico) e forti e decisi (pancetta e capperi). Non posso che concordare con cuoco numero 2: nella mia modesta esperienza non ho mai visto tranci di tonno tanto grandi da permettere di dare all’involtino la forma di un cannolo! Però è un piatto semplice e di rapida preparazione, che senz’altro consigliamo!

Buon appetito,

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